4 Maggio 2026

Per maggio, Letizia del nostro team ci propone la recensione del gioco UN MEMO di Hervè Tullet che in Altisensi usiamo molto spesso dall’infanzia fino ai team building aziendali!
Queste meravigliose carte nascono come memory, il gioco di coppie che appassiona tutti i bambini, ma possono diventare molto di più, per piccoli e grandi!
Le loro linee, i colori e le forme si trasformano ogni volta che le si osserva: una strada, gli occhi di un leone, la casa delle fate, una torta deliziosa o qualsiasi altra cosa che uno sguardo curioso riesce a immaginare.
La loro bellezza sta proprio qui: le carte si trasformano insieme alle idee. Basta lasciarsi trasportare dalla propria creatività…!


Non è solo un memo, ma uno strumento per pensare, immaginare, raccontare.
Ecco alcuni modi semplici e alternativi per usarlo:
Che cos’è?
Prendi una carta.
Girarla, ruotarla, guardarla da diverse angolazioni.
Chiediti: che cosa potrebbe essere?
Lasciati guidare da colori, linee e forme.
Presentazioni
Scegli una carta.
Usala per dire qualcosa di te: come sei, cosa ti rende felice, cosa ti incuriosisce.
Le mie emozioni
Prendi una carta.
Associala a come ti senti in questo momento e racconta perché.
Lontano da me
Sfoglia le carte e scegline una che non ti piace.
Prova a spiegare cosa non ti convince o cosa senti distante da te.
La scuola ideale
Ogni carta rappresenta uno spazio o un’idea.
Scegline alcune e mettile insieme per costruire la scuola dei tuoi sogni.
Il pianeta inesplorato
Usa le carte per costruire un mondo nuovo.
Crea una mappa, immagina città, inventa le regole di questo luogo tutto da scoprire.
I problemi del mondo
Parti da una domanda: quali sono i problemi del mondo?
Scegline uno e lasciati ispirare dalle carte per immaginare possibili soluzioni.
Un corpo in movimento
Osserva una carta.
Trasforma le sue linee e forme in movimenti: gesti, posture, piccoli percorsi nello spazio.
Segui il consiglio di Letizia, prova UN MEMO e facci sapere come va!







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